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Written by INBAR  /  On Lug 21, 2014

Edilizia scolastica, progetto di Legambiente e Bioarchitettura 18 Luglio ’14

Una riqualificazione sostenibile degli edifici scolastici per scuole più sicure e all’avanguardia. È l’obiettivo comune di Legambiente e dell’Istituto nazionale di Bioarchitettura, che hanno siglato un protocollo d’intesa per la promozione di una riqualificazione sostenibile dell’edilizia scolastica.

In pratica saranno individuate, per ogni ordine e grado e nelle altre regioni del Paese, delle scuole pilota dove Legambiente e l’Istituto nazionale di Bioarchitettura elaboreranno un protocollo di intervento per, poi, fornire delle linee guida, identificando interventi-tipo e individuando criteri standard di gestione sostenibile che la comunità scolastica potrà seguire. Prima scuola pilota di questo progetto è l’Istituto Comprensivo Viale Adriatico 140 – plesso di Via Monte Ruggero del Municipio III di Roma, dove è stato compiuto un primo controllo dell’edificio e del quale si parlerà questo giovedì nell’incontro con il Municipio.

>PROTOCOLLO DI INTESA<

>ARTICOLO_EDILPORTALE<

In Italia la situazione dell’edilizia scolastica italiana – spiega Vanessa Pallucchi, responsabile scuola e formazione di Legambiente – continua ad essere in uno stato di permanente emergenza sul fronte degli interventi e della messa in sicurezza. Occorre superare la necessità di operare in uno stato di immediata urgenza, come sta facendo ora il governo, per arrivare ad una programmazione a lungo termine che metta al centro la qualità degli interventi nell’ottica della sicurezza, della sostenibilità energetica e della funzionalità didattico educativa degli edifici“.

 

L’adeguamento dell’edilizia scolastica “può diventare l’occasione per integrare nel progetto anche altri valori propri della bioarchitettura – dichiara Giovanni Sasso, presidente dell’Istituto nazionale di Bioarchitettura – oltre alle prestazioni energetiche (almeno di classe C), anche la qualità degli spazi indoor, l’impiego di materiali naturali, la tutela della risorsa idrica, la partecipazione degli utenti (insegnanti, personale e alunni), l’ottimizzazione dell’uso del sole, ecc“.

Categories Archivio eventi 2014
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