Written by Pina  /  On Mar 11, 2019

MANIFESTO PER LA PIANIFICAZIONE TERRITORIALE INTEGRATA | 11 MAR’19 (NA)

Mappa non disponibile

Data / Ora
Date(s) - 11/03/2019
Tutto il giorno

Luogo
UNIVERSITA' TELEMATICA PEGASO Centro Direzionale – Isola F2

Categorie


INCONTRO A NAPOLI L’11 MARZO 2019 SUL “MANIFESTO PER LA PIANIFICAZIONE TERRITORIALE INTEGRATA” e sulla rete di monitoraggio dei Borghi.

L’EVENTO È A CURA DELL’ISTITUTO CON LA SEZIONE TERRITORIALE PROVINCIALE DI NAPOLI, IN COLLABORAZIONE CON l’Università Telematica Pegaso, sulla rete di monitoraggio dei Borghi.
L’INBAR in tale occasione presenterà il “MANIFESTO PER LA PIANIFICAZIONE TERRITORIALE INTEGRATA” CON IL PRESIDENTE NAZIONALE ANNA CARULLI, Nando Bertolini Consigliere delegato nazionale e Giorgio Origlia presidente della Commissione “Pianificazione territoriale integrata”, il Prof. Claudio Grimellini presidente della Sezione INBAR di Napoli accogliendo l’evento sul territorio modererà i lavori con l’intervento dell’esperto e presidente della Commissione di lavoro nazionale INBAR sui CAM – Criteri minimi ambientali, Nunzia Coppola che interverrà sul tema nella visione territoriale.
L’Università Telematica Pegaso presenterà il progetto TISMA: tecnologie e metodologie innovative e smart per un monitoraggio di borghi storici minacciati da rischi ambientali e antropici, attraverso il responsabile scientifico di progetto nella persona del Magnifico Rettore, prof. Alessandro Bianchi, e il responsabile di progetto per Pegaso, prof. Anna Scotto di Santolo, esperta di rischio ambientale e antropico. Il progetto rientra nell’ambito del POR FESR Campania 2014/2020 – Obiettivo Specifico 1.1 – incremento dell’attività di innovazione delle imprese.
L’idea progettuale nasce, principalmente, da due considerazioni strettamente connesse. La prima, è quella che i borghi storici italiani, per la loro vocazione culturale e di attrazione, rappresentano un patrimonio di valore inestimabile. La seconda, è che, in molti casi, sono oggetto di incuria e a rischio abbandono e, conseguentemente, scomparsa.
Sulla base di queste considerazioni è evidente la necessità di mettere in campo azioni che mirano alla tutela e messa in sicurezza dei borghi storici ai fini di una loro rigenerazione e di un loro sviluppo.
Una delle azioni certamente necessaria per il raggiungimento dell’obiettivo è quella del monitoraggio, che ha lo scopo di individuare le minacce ed i rischi e, se possibile, di indicare le soluzioni per l’eliminazione delle prime e la riduzione dei secondi.
Negli ultimi anni, il problema del monitoraggio di siti particolarmente rilevanti dal punto di vista dei beni culturali, al fine della loro preservazione e tutela, ha interessato diverse aree urbane e centri storici di pregio, con particolare riguardo verso quei siti collocati in ambienti estremamente aggressivi o in aree a forte esposizione da rischi naturali e antropici.
È in questo contesto che si colloca il progetto TISMA che, attraverso tecnologie di monitoraggio intelligenti e auto-diagnosticanti che utilizzano reti di sensori “smart”, si pone l’obiettivo di mettere a punto una procedura di diagnosi remotizzata e automatizzata con la quale sarà possibile, non solo programmare interventi di manutenzione ordinari e straordinari ma, principalmente, valutare il livello di rischio, per le strutture e infrastrutture, legato a particolari scenari, per esempio, di rischio meteo-idrogeologico ed idraulico e rischio industriale e antropico.
Il progetto TISMA rientra nel dominio tecnologico-produttivo “BENI CULTURALI, TURISMO, EDILIZIA SOSTENIBILE.
Il progetto si propone di fornire un contributo alla soluzione delle problematiche sopra esposte, puntando principalmente a fornire uno strumento utile ad un monitoraggio integrato “all-time, all-weather” dei siti di interesse storico-culturale, includendo non solo la possibilità di avere una gestione automatica dello strumento proposto, ma anche per rendere disponibile una catena APP di “smart early alarm”.
La soluzione tecnologica che sarà sviluppata e industrializzata prevede la progettazione e realizzazione di una piattaforma di monitoraggio di centri storici, effettuata mediante rilevazione in continuo di dati e con i dati provenienti dalla costellazione satellitare Copernicus, attraverso l’implementazione di una rete di sensori multi-parametrici, di strumenti modellistici, di strumenti di data-mining e data analysis (Big Data) e di un software autodiagnosticante, il cui scopo è la riduzione dei rischi, derivanti da fattori ambientali, a cui sono soggetti borghi storici ed edifici di elevato pregio artistico e culturale.
PROGRAMMA

Categories Convegni Eventi sezione Napoli Informazione
Share This Post
  • 262

No Comments