Written by INBAR  /  On Dic 12, 2015

progettare l’acqua e l’ecologia secondo bioarchitettura

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Progettare come azione verso il futuro significa contemperare criteri tecnici con quelli relazionali. Questo perche’ l’uomo come attore di scelte ecologiche agisce secondo entrambi gli aspetti. Come progettare l’acqua e l’ecologia secondo il pensiero sistemico di bioarchitettura?
Come un medico che curasse i sintomi della malattia senza interessarsi dei comportamenti del paziente, cosi’ la nostra societa’ ci insegna ad affannarci a risolvere problemi senza guardare al motore delle scelte umane.
Se il problema e’ di ordine quantativo (kW, CO2, risorse ecc), cio’ che muove le scelte umane non sono le quantita’, bensi’ la ricerca di qualita’ di vita.
Sappiamo bene che una volta soddisfatti i bisogni primari all’aumentare delle quantita’ non aumenta la percezione di qualita’ (al numero di regali, al numero di viaggi, di oggetti posseduti ecc).
Ebbene la qualita’ nasce dalle relazioni e riconoscerlo ristabilisce l’importanza del progettare al di sopra ed in maniera indipendente rispetto agli aspetti tecnico ingegneristici, di per se’ necessari, ma non sufficienti ad invertire la rotta.
L’acqua in particolare tra tutti i segni che costruiscono il paesaggio e’ quasi sempre l’elemento di maggiore significato simbolico. Il fiume nella vallata, il lago tra le montagne, la fontana nella piazza, sono luoghi di valore sineddotico.
Numerosi esempi di progettisti vicini alla bioarchitettura ci mostrano come l’acqua possa essere integrata nel progetto architettonico urbanistico e paesaggistico in maniera corretta, progettare la presenza d’acqua secondo questi criteri di bioarchiteettura risolve al meglio le problematiche di ordine tecnico ma anche attribuisce giusto risalto al valore del paesaggio e della comunicazione della scelta ecologica. Solo se la scelta tecnica ha la possibilita’ di essere comunicata assume infatti valore anche per il futuro ed e’ destinata ad influenzare le scelte umane. La tecnica e’ infatti di per se’ neutra, e’ l’uso che ne fanno l’uomo e la donna a determinare il risultato sotto un profilo ecologico.

abstract dell’intervento al IIIheader_15 Biolaboratorio Acqua, 18 dicembre 2015, Alcamo (TP)

Giovanni Sasso

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