Written by lucca@bioarchitettura.it  /  On Giu 09, 2016

Anfiteatro Vivo – INBAR Lucca per Culturability

Titolo del progetto: ANFITEATRO VIVO

La Sezione Provinciale di Lucca ha supportato la Fondazione Casa Lucca (di cui è socio fondatore) per la progettazione della rigenerazione di uno spazio pubblico.
Il progetto, che ha partecipato al Bando di concorso Culturability 2016 “rigenerare spazi da condividere”, è stato redatto da un gruppo interno alla sezione INBAR appositamente costituito (arch.tti Giulia Bertolucci, Rodolfo Collodi, Massimo Carli, Alessandro Biagioni, Alfredo Amari) e da un gruppo della Fondazione Casa Lucca.

AnfoteatroVivo Lu-dettaglio sezioneDi seguito un estratto della relazione

La piscina dismessa e abbandonata, nonchè fonte di pericoli, del complesso La Ficaia a Massarosa (Lu) sarà trasformata in un luogo di aggregazione e integrazione legato alla cultura del cibo, attraverso un progetto di rifunzionalizzazione che mira alla creazione di un ANFITEATRO VIVO.
L’intera area sarà sfruttata per realizzare un anfiteatro e un’ampia area destinata alla coltivazione di erbe spontanee commestibili che possono costituire un primo approccio alla cultura del cibo e all’utilizzo di prodotti poveri senza dimenticare la qualità e il gusto dell’alimentazione.
Dalla nuova pavimentazione, realizzata con tavole in legno locale dalla ottima resistenza in esterno, si generano dei dislivelli all’interno dei quali vengono alloggiate le vasche per la creazione dell’orto botanico di erbe spontanee.
Attraverso la sequenza di pedane dalle varie dimensioni si supera il dislivello esistente tra la ex piscina e il suo solarium dove viene realizzato un campione di orto sinergico e una pensilina vegetata, creando un collegamento organico tra le due aree.
Sul lato opposto invece la pavimentazione genera un anfiteatro circondato dal bambu vivo (peraltro specie anch’essa edibile), addomesticato a formare una cupola che permette di delimitare un’area più raccolta, ombreggiata e protetta dai rumori, focalizzando l’attenzione verso l’orto delle erbe e la collina.
Il tutto idoneo alla percorrenza dei disabili attraverso la creazione di rampe in modo che ci sia una inclusione totale di tutti i soggetti potenzialmente interessati.
La variabilità di tutti questi spazi permette l’organizzazione di attività che prevedono non solo la coltivazione delle erbe, ma anche la formazione in campo alimentare e l’illustrazione della preparazione del cibo con relativa degustazione, la creazione di mostre a tema e di eventi monotematici con una ricaduta maggiore a livello territoriale, oltre ad eventi di pittura botanica ed eventi enogastronomici e culturali in genere per promuovere la conoscenza del territorio e di ciò che può offrire, permettendo di vivere in armonia e in salute anche senza grande disponibilità economica.
Elementi di innovazione:

  1. ridotto impatto ambientale grazie alla scelta di non intervenire con grandi demolizioni o opere murarie, attraverso l’uso di struttura leggera in legno locale smontabile a fine ciclo vita
  2. bambu vivo a formare la cupola
  3. orto sinergico
  4. orto botanico delle erbe spontanee

 

Nota:

Scopo istituzionale della Fondazione Casa Lucca (della tipologia fondazionde di partecipazione) è la realizzazione di iniziative destinate a far fronte a situazioni di disagio che hanno origine dalla mancanza di un alloggio, favorendo altresì l’inserimento nel tessuto economico-produttivo e l’integrazione sociale. La Fondazione Casa Lucca persegue la propria missione a stretto contatto e con il tramite dei propri partners, delle istituzioni pubbliche e dei soggetti del terzo settore che quotidianamente si occupano di far fronte alla crescente emergenza abitativa.

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