Written by Pina  /  On Nov 25, 2019

FORESTAZIONE E RURALIZZAZIONE DELLE CITTA’ PER UNA QUALITA’ URBANA

Il 21 novembre 2019 a Firenze, nella prestigiosa Sala della Palazzina Reale, oggi sede dell’Ordine degli Architetti di Firenze, si è tenuto il convegno del titolo Forestazione e ruralizzazione delle città per una qualità urbana.

La giornata densa di contenuti e spunti ha evidenziato come il verde non va considerato come un mero elemento di arredo urbano o come un elemento architettonico, bensì come un elemento vivente imprescindibile messo a sistema con il contesto e il territorio. Svolge infatti una pluralità di funzioni fondamentali per la qualità della vita, contribuendo per attivare una rigenerazione urbana resiliente e ecosostenibile.

Dopo i saluti e la presentazione dell’Istituto Nazionale di Bioarchitettura dell’ Arch. Marco Nestucci Presidente INBAR Firenze, l’architetto Luca Facchini della sezione INBAR Firenze ha coordinato gli interventi ed una serie di qualificati interventi hanno toccato vari aspetti della pianificazione e realizzazione del verde. La Regione Toscana è stata rappresentata del dott. Marco Carletti Responsabile di settore pianificazione del territorio che, nell’intervento introduttivo ha illustrato i programmi regionali in essere e quelli in programma.

L’architetto Nando Bertolini del direttivo nazionale di INBAR ha introdotto il tema del verde nella pianificazione con considerazioni sottolineando come “La bellezza e l’armonia non sono valori secondari che interessano solo la sfera percettiva e emotiva, sono valori sostanziali tanto quanto la sostenibilità economica, e come tali vanno valorizzati e difesi in quanto sono a fondamento della qualità dell’ambiente.”

La prof.ssa Ilaria Agostini  Architetto e ricercatrice in Tecnica Urbanistica presso il Dipartimento di Beni Culturali dell’Università di Bologna e docente in Ingegneria dell’architettura e dell’urbanistica all’Università di Roma “La Sapienza” ha trattato il tema della densificazione urbana come elemento degenerativo della qualità con una visione internazionale. Mentre il prof. Francesco Alberti Urbanista, architetto e professore Associato DIDA Dipartimento di Architettura e Urbanistica UNIFI ha posto l’attenzione sul mettere a sistema le aree marginali per avere città più resilienti.

Il tema dell’interazione tra città e campagna è stato sviluppato citando diverse esperienze dagli architetti Arch. Fabrizio Bertini e Rita Micarelli di IIAS International institute for Advanced Studies.

La prof.ssa Meri Barbafieri, Laureata in Scienze Biologiche presso l’Università di Pisa ricercatrice presso l’Istituto per lo Studio degli Ecosistemi del CNR di Pisa ha presentato le ricerche del CNR sull’impiego delle piante nella bonifica e ripristino di aree contaminate.

Il tema dei metodi di progettazione di rigenerazione urbana e tutela della componente vegetale nella riqualificazione urbana sono stati presentati  dal dottore forestale Alessandro Trevisonno da contributi forniti dal dottor agronomo Alberto Scaramelli membro del consiglio nazionale agronomi  nonché di INBAR Firenze e dal dottor agronomo Renato Ferretti.

Alcuni esempi significativi di realizzazioni sono state trattate dal dottor Alberto Giuntoli, ricercatore presso il CNR UNIFI, che ha posto l’attenzione sull’aspetto della possibile e concreta misura degli interventi di mitigazione. A seguire il dottor agronomo Lorenzo De Luca ha posto l’attenzione sui costi e le professionalità necessarie per la gestione delle realizzazioni spesso, una volta inaugurate, lasciate ad un declino per mancanza di manutenzione.

L’architetto Massimo Fabbri, funzionario nel comune di Prato ha illustrato l’importante progetto in corso di realizzazione a Prato che aspira a portare il verde, attraverso appositi canali, verso il centro della città che si presenta densamente edificata, evidenziando le difficoltà incontrate in un impegnativo progetto di rigenerazione urbana. A seguire sul tema degli esempi l’architetto Egidio Raimondi di ANAB ha illustrato il progetto per la realizzazione di una infrastruttura verde sulle sponde dell’Arno a Firenze.

Innovativo è stato l’approccio presentato dall’arch. Antonio Girardi, del laboratorio PNAT spin off di UNIFI, nell’immobile delle Manifatture a Firenze in cui le piante sono state utilizzate per migliorare la qualità dell’aria con tecniche e scelta delle essenze specifiche.

L’architetto Caterina Angela Contu, vice presidente della sezione INBAR di Firenze, ha fatto una carrellata storica sul verde emozionale  fino ad arrivare ad esperienze e progetti recenti. Alla fine l’architetto Massimo Lastrucci ha trattato il tema della resilienza e relazione eco sistemica del verde.

Insomma dal convegno  emerge con forza la necessità di ripensare la qualità urbana come fucina delle relazioni da realizzarsi in un ambiente più accogliente e “parlante”, individuando tre principali sfide per la rigenerazione urbana resiliente e ecosostenibile: ambientale – sociale – istituzionale/governante; certi che per affrontare tali temi occorre avere una visione competente e multidisciplinare.

 

Categories Firenze NOTIZIE
Share This Post
  • 18
16.11.19 – RINNOVO CONSIGLIO DIRETTIVO DELL’ISTITUTO NAZIONALE DI BIOARCHITETTURA
CORSO DI FORMAZIONE INBAR NAZIONALE sui CAM- CRITERI AMBIENTALI MINIMI

No Comments