Written by Pina  /  On Mag 25, 2015

Progetto Tanzania – Terra Cruda

L’Istituto Nazionale di Bioarchitettura ha avviato attraverso la propria Commissione “modelli economici, cooperazione e sviluppo” presieduta dall’Arch. Raffaella Patrone, un progetto per la realizzazione di un centro di accoglienza per ragazzi con problemi sociali e di droga, in area rurale ad Arusha, in Tanzania.

A tal fine il presidente Giovanni Sasso ha sottoscritto 3 convenzioni con:

“Mattone Su Mattone Onlus”, guidata da Massimiliano Mattone, volta a fornire contributi, consulenze, interventi concreti a favore di popolazioni svantaggiate, promuovendo forme di autocostruzione a basso costo rispettose dell’ambiente e delle culture locali, seguendo le linee di ricerca messe a punto nel lungo periodo dal Prof. Roberto Mattone del Politecnico di Torino.

Referente per il progetto la Prof.ssa Gloria Pasero Mattone.

“Ingeneri senza Frontiere” di Genova, con l’Ing. Daria Ottonelli, che ha già dato avvio al sopralluogo in Tanzania di due suoi soci, al fine di prelevare la terra e fare tutte le ricognizioni preliminari sul sito.

Referente per il progetto l’Ing. Francesco Roncallo.

“Laboratorio di Meccanica Applicata alle Costruzioni” del Dipartimento di Scienze per l’Architettura guidato dal Prof. Arch. Massimo Corradi della Facoltà di Architettura dell’Università degli Studi di Genova, per il rinnovo della convenzione a suo tempo stipulata, al fine della sperimentazione sui materiali nell’ambito di progetti di cooperazione con paesi in via di sviluppo.

Il lavoro proseguirà ora con l’analisi di laboratorio delle caratteristiche della terra che verrà riportata dai soci di Ingegneri senza Frontiere; se i risultati saranno positivi si organizzerà la spedizione in loco di due presse, messe a punto dal Politecnico di Torino, per la realizzazione dei mattoni di terra cruda e in estate si prevede di organizzare un summit per l’impostazione del metaprogetto, a cui seguirà l’avvio della ricerca fondi.

Didascalia per le immagini:

Gloria Pasero Mattone (Mattone su Mattone Onlus) in Tanzania ha realizzato un mattone di terra cruda prelevata sul luogo di intervento con una pressa come quelle destinate al progetto di Arusha

Lorenzo Bignone e Chiara Braucher (ISF) in Tanzania

La terra prelevata in Tanzania per le analisi di laboratorio

la terra raccoltai due studenti  in tanzaniala_sig_mattone_pressa

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