Written by INBAR  /  On Mag 29, 2010

Vedi tutti i messaggi

– 17/11/2010

    Il mare impetuoso del quadro da te dipinto è riuscito a convincerti ed a portarti via. Il viaggio continua.Panta rei. Alla prossima.
anna gheri – 17/05/2010
è con emozione che ho letto la vita di ugo, e sono felice di averlo fatto…. il tuo ricordo sarà da guida a tante persone grazie ugo
Felice Giuseppe Piellucci – 07/05/2010
E’ sempre una grande emozione quando si pensa a qualcuno che ha dato un senso alla propria esistenza. Grazie.
Dave Ball – 24/03/2010
Ironia della vita.Vissuto per la natura e morto per la natura.
Luca Giordano e ASCB Svizzera Italiana – 14/02/2010
Ciao Ugo, ciao Wittfrida, è da tempo che volevo lasciare queste poche righe ma il fatto di averti conosciuto ed ascoltato solo da poco tempo, rispetto agli innumerevoi colleghi e amici che negl’anni hai riunito accanto a te nella visione unica di un rapporto uomo-ambiente romantico ed umanistico, non me lo permetteva. Come sai mi hai dato tanto i tuo volumi mi hanno aperto gli occhi, mi anno aiutato nel mio cammino di consapevolezza progettuale bioecologica, la mia tesi, il nostro volume, l’ultima chiacchierata alla presentazione al SAIE a Bologna quando, con Erminio, Lisa e Wittfrida in tenti a discutere con il dott.Gherardi.., mi dissi: Sai Luca, oramai l’architettura bioecologica è conosciuta, la sappiamo fare, ora dobbiamo trovare nuovi obiettivi..dobbiamo integrarla e farla diventare l’archittura, perchè essa è una sola, Leon Battista Alberti ce lo ha insegnato, dobbiamo andare avanti. La tua lezione a Lugano poi, perchè di ciò dobbiamo parlare, ci aprì le menti, gli uditori ti ascoltarono comunicarci i dettami, le riflessioni, le osservazioni, per due ore..senza battere ciglio come tali verità da tanto non le diceva nessuno, come se tali fossero sempre state e per sempre saranno.. cosa dire d’altro, grazie, grazie davvero anche a Wittfrida, Erminio che erano li con noi, a Liliana Brusadelli, Luca Castelli, Paolo, Giovanni, e tutti gli altri, anche da tutti noi del Ticino.
Antonella Bonacossa – 20/11/2009
Sono entrata quasi per caso in questo nuovo sito dell’INBAR, dopo anni di lontananza da Bolzano, cercando notizie di Ugo, per vedere cosa c’è di nuovo nel rigoglioso orto delle sue iniziative. E’ stato uno shock apprendere della sua scomparsa. Scioccante e doloroso sapere che Ugo Sasso e il suo genio non sono più tra noi ad inventare, a progettare un futuro migliore. Ugo era un uomo come pochi, sono orgogliosa di aver potuto lavorare con lui in quella bella sede bolzanina di Via Portici 71. Anni speciali, quelli. Il profumo delle sue idee resterà con me per sempre, insieme all’armonia dei suoni e delle voci dalla finestra su Piazza Erbe. Un affettuoso abbraccio a chi soffre per la sua scomparsa.
Dario Fraioli – 05/10/2009
Mi mancano le tue telefonate, l’attenzione che avevi nei nostri riguardi: disponibile alle spiegazioni e al confronto aperto, ti ponenevi sempre allo stesso pari nostro, anche se lo sapevamo tutti che tu eri circondato da un’aurea ben più luminosa! Il tuo aiuto e la tua presenza mi davano coraggio, ora mi sento un pò solo, non ricevo più il tuo sostegno morale!… ma continuo, … perchè ci credo!
rosario longo – 03/09/2009
Sono Ingegnere e da Gela,con l’Arch.Renato Morselli ,nel 1996, sono stato a Springe-Eldagsen per seguire il corso di 1° livello di Bioarchitettura. Bellissima esperienza, dal punto di vista scientifico ma soprattutto umano perchè ho avuto il piacere di conoscere UGO SASSO persona preparata,modesta e molto saggia. Peccato….un vero peccato averlo perso così presto.
– 06/05/2009
mi manchi tanto e so che mi mancherai per sempre…
mirko renzoni – 06/05/2009
in memoria dell’uomo Ugo Sasso «Il segreto per far volare gli aquiloni è di aspettare il vento» (Daisaku Ikeda)
Categories Ugo Sasso
Share This Post
  • 4,430
Istituzione di una nuova sezione
In ricordo di Ugo Sasso

2 Comments

  • michele da latina • 4 anni ago

    una bellissima figura, necessità sempre attuale, oggi forse anche di più, siamo nel 2015 – di testimonianze come la sua. viva l’italia 🙂

  • stonelli • 2 anni ago

    In quel suo atteggiamento ossessivamente positivista mi ritrovo ancora oggi ad emularlo, guardando con affetto e preoccupazione a questa sua creatura. Che ora è un po’ di tutti coloro che la fanno continuare a vivere. Ciao Ugo.