Istituto Nazionale di Bioarchitettura®
Cerca

LA SICILIA: SFIDE DEL FUTURO

Le tecnologie innovative per la conservazione e manutenzione del Patrimonio Architettonico e della Sicilia. Gli Investimenti, le Scelte Politiche e le Sinergie necessarie per la Sicilia del Terzo Millennio L’Istituto Nazionale di Bioarchitettura partner Istituzionale alla MEDIEDIL – FIERA DELL’EDILIZIA CIVILE ED INDUSTRIALE a Palermo che si terrà presso il Nuovo Centro Fieristico PALAGIOTTO di […]

Data:

13 Settembre 2022

Tempo di lettura:

924 parole - 8 min

LA SICILIA: SFIDE DEL FUTURO

Le tecnologie innovative per la conservazione e manutenzione del Patrimonio Architettonico e della Sicilia. Gli Investimenti, le Scelte Politiche e le Sinergie necessarie per la Sicilia del Terzo Millennio

L’Istituto Nazionale di Bioarchitettura partner Istituzionale alla MEDIEDIL – FIERA DELL’EDILIZIA CIVILE ED INDUSTRIALE a Palermo che si terrà presso il Nuovo Centro Fieristico PALAGIOTTO di Palermo dal 16 al 18 settembre 2022.
Presente in esposizione la mostra del 30° e inaugurazione della Sezione di Palermo.

L’evento si svolgerà il 17 settembre nell’ambito delle tre giornate della nuova Fiera Specialistica dedicata al Mondo dell’Edilizia sia Civile che Industriale.

L’Istituto Nazionale di Bioarchitettura (INBAR) in collaborazione con il partner CNT-APPs Research Project, sarà impegnato nella giornata del 17 settembre in una conferenza dedicata ai temi riferiti alle

  • Tecnologie innovative per la conservazione e manutenzione del Patrimonio Architettonico della Sicilia (1°Sessione – 10.00 /13.00)
  • Gli Investimenti, le Scelte Politiche, delle Infrastrutture e le Sinergie necessarie per la Sicilia del Terzo Millennio (2°Sessione – 15.00 /19.00)

Tra gli obiettivi per rendere il territorio e gli insediamenti umani che ve ne fanno parte inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili, così come indicato anche nell’agenda 2030, è necessario garantire modelli sostenibili di produzione e di consumo del territorio. 

Azioni finalizzate a promuovere un ulteriore crescita e in materia ambientale con la messa in campo di servizi innovativi e tecnologicamente avanzati a supporto delle imprese e della PA per la nascita di un mercato circolare. La questione ambientale è diventata prioritaria anche sul piano imprenditoriale ed in Italia molte PMI hanno già intrapreso la strada della sostenibilità. Come tracciato dal Nuovo Piano d’azione per l’Economia circolare dell’Unione Europea l’applicazione dei principi dell’economia circolare nell’insieme dell’economia dell’UE. 

In linea con i nuovi Criteri Ambientali Minimi pubblicati in G.U.n.183 Che si basano sui principi e i modelli di sviluppo dell’economia circolare e sono coerenti con un approccio di architettura biocompatibile ed ecosostenibile, principi divulgati da sempre e di cui l’Istituto è portavoce dal 2020 nella qualità di Organismo di Valutazione accreditato e certificato per il rilascio della certificazione 17024. 

Per una visione olistica dell’architettura che obbliga a confrontarsi con la specifica realtà, a scoprirne, con rinnovata sensibilità, la continuità con la storia, le tradizioni, il paesaggio e da affrontare attraverso le nuove consapevolezze della eco-sostenibilità e della bio-compatibilità.

Questi i temi che l’Istituto Nazionale di Bioarchitettura® porta all’attenzione nazionale da 32 anni, svolgendo un ruolo determinante per la sensibilizzazione e l’informazione della società e la formazione degli operatori sui temi dell’abitare sano, della riqualificazione del territorio e della riconversione ecologica del settore delle costruzioni. 

Ha costituito per anni punto d’incontro inserendo la visione della BIOARCHITETTURA di cui ne detiene il marchio registrato e la filosofia.

È organismo di riferimento e di raccordo nazionale ed internazionale per il mondo intellettuale e produttivo in settori quali edilizia, urbanistica, geologia, biologia, gestione delle risorse ambientali del territorio e sviluppo sostenibile.

Svolge da anni, attività finalizzate alla tutela e alla valorizzazione dell’ambiente naturale ed antropico secondo una strategia volta alla qualità del vivere e dell’abitare che contempla la salvaguardia della salute ed una oculata gestione delle risorse naturali.  In una visione ampia ed olistica, approfondisce temi quali: l’ottimizzazione dell’uso delle risorse rinnovabili e non rinnovabili; la tutela della salute; la progettazione ed il recupero edilizio ed ambientale; la definizione e l’organizzazione di nuovi e vecchi insediamenti; l’attribuzione di qualità spaziale agli ambiti antropizzati e naturalistici.

SCARICA LA LOCANDINA

A cura di

Questa pagina è gestita da
Istituto Nazionale di Bioarchitettura
INBAR
Autore
INBAR

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento

26 Settembre 2022 08:54