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Giornate di Studio sui Criteri Ambientali Minimi (CAM) e il Principio Do No Significant Harm (DNSH)

L’Istituto Nazionale di Bioarchitettura in collaborazione con gli Ordini professionali degli Architetti P.P.C. Agrigento, di Reggio Calabria, Ragusa e Messina organizza delle  Giornate di Studio sui Criteri Ambientali Minimi (CAM) e il Principio Do No Significant Harm (DNSH) secondo il seguente calendario: – 19 gennaio 2024 Sede degli Ordini Architetti di Agrigento dalle ore 15:30 alle […]

Data:

7 Marzo 2024

Tempo di lettura:

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Giornate di Studio sui Criteri Ambientali Minimi (CAM) e il Principio Do No Significant Harm (DNSH)

L’Istituto Nazionale di Bioarchitettura in collaborazione con gli Ordini professionali degli Architetti P.P.C. Agrigento, di Reggio Calabria, Ragusa e Messina organizza delle  Giornate di Studio sui Criteri Ambientali Minimi (CAM) e il Principio Do No Significant Harm (DNSH) secondo il seguente calendario:

– 19 gennaio 2024 Sede degli Ordini Architetti di Agrigento dalle ore 15:30 alle ore 19:30;

– 9 febbraio 2024 presso Ordine degli Architetti e Ingegneri di Vibo Valenzia – Via g. Matteotti Vibo Valenzia Giornate di Studio sui Criteri Ambientali Minimi (CAM) e il Principio Do No Significant Harm (DNSH)

– 15 marzo 2024 Sede degli Ordini Architetti di Reggio Calabria Via Logoteta, 6 dalle ore 15:30 alle ore 19:30;

– 16 marzo 2024 Sala Conferenze CNA di Ragusa Via Psaumida, 38 dalle ore 9:00 alle ore 13:00;

– 18 marzo 2024 Sala Palumbo del Palazzo della Cultura di Messina, 12 dalle ore 15:30 alle ore 19:30;

– 19 aprile 2024 l’Istituto Nazionale di Bioarchitettura in collaborazione con l’Ordine degli Architetti di Reggio Emilia si e discusso sulle politiche di attuazione del decreto CAM- Criteri Ambientali Minimi e DNSH nei progetti di rigenerazione urbana e Direttiva case Green   

– 10 maggio 2024 dalle ore 9:00 alle ore 13:00 presso la Sala Consiliare del Comune Nizza di Sicilia e dalle 15:30 alle ore 19:30 presso Palasport Mangano, Comune S. Agata Di Militello.

19 luglio 2024 dalle 14:30 – 19:30 presso la casa dell’Architettura, piazza Manfedo Fanti, 47 – Roma. Convegno sulla “Progettazione in Bioarchitettura Buone Pratiche e criteri di approccio al processo progettuale ecologico”, nato dalla collaborazione tra l’Ordini degli Architetti PPC di Roma e Provincia ed Istituto Nazionale di Bioarchitettura

– dal 10 al 13 ottobre 2024 presso la Chiesa S. Maria Alemanna a Messina. Tre giorni di confronto e dibattito sulla POLITICA E PROCESSI SOSTENIBILI, i temi trattati: CER e ESG, Aspetti energetici e sociali della pianificazione energetica ambientale.- HOUSING SOCIAL- STUDIO AMBIENTALE EU-PILOT.  

– 18 e 19 novembre a Messina, si è discusso di “Realtà aumentata e digitale – Diagnostica” di realtà virtuale, di arte e tecnologia.
Il WORKSHOP di 16 ore è valido quale avvio del Corso Esperto in ECO-PROGETTAZIONE in Biocompatibilità ed Ecosostenibilità       

– 20 dicembre 2024 a Cotone –  LABORATORIO DI GEOBIOLOGIA DEL SITO NELLA PROGETTAZIONE DI BIOARCHITETTURA nell’ambito del Corso di Esperto in ECO-PROGETTAZIONE in Biocompatibilità ed Ecosostenibilità–CORSO BASE DI BIOARCHITETTURA 2024/2025       

-13 e 14 marzo 2025 “PROGETTARE IL FUTURO – DEUMIDIFICAZIONE, RISANAMENTO E EFFICIENZA ENERGETICA IN OTTEMPERANZA AL D.M. CAM, CRITERI AMBIENTALI MINIMI” in collaborazione con TECNOVA GROUP che si sono tenuti:
– Ragusa 13 marzo 2025 dalle ore 15:00 alle ore 19:00, presso l’Auditorium Rosario Gagliardi di Viale dei Platani
– 14 marzo 2025 Messina dalle ore 9:00 alle ore 17:00, presso Palazzo Zanca – Sala delle Bandiere
“Indoor Air Quality, la qualità dell’aria in ambienti chiusi, un concetto che da molti anni è stato introdotto per valutare la salubrità degli ambienti interni ed il benessere degli occupanti, che sta diventando sempre più importante nella gestione del rischio ambientale.  La qualità della vita negli ambienti residenziali e di lavoro dal punto di vista del comfort acustico e dell’efficacia del parlato mediante misurazione pratica dell’indice STI. speech trasmission Index con fonometro bedrock Sm90”

23 luglio 2025 Ragusa, l’Istituto Nazionale di Bioarchitettura a Ragusa in collaborazione a Energine Srl e  il Collegio dei Geometri di Ragusa, si è dibattuto sulle “Energie Rinnovabili, CER e GAC: il Futuro è adesso”. Una giornata di formazione, confronto e ispirazione per i professionisti del settore tecnico a Ragusa. In un momento storico in cui l’energia cambia pelle, nasce un’iniziativa dedicata a geometri, ingegneri, architetti e tecnici per approfondire le normative emergenti, le opportunità offerte dalle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) e dai Gruppi di Autoconsumo Collettivo (GAC), e il ruolo centrale del fotovoltaico nella transizione energetica.

– 30 luglio 2025 Messina presso la sede dell’Ordine in via Ghibellina 12 Fondazione Architetti nel Mediterraneo, l’Ordine Architetti PPC di Messina,  al Collegio dei Geometri di Messinasi presenterà il tema delle “Energie Rinnovabili, CER e GAC: Normative e Opportunità ” con relatori Esperti del settore.
Una giornata di formazione, confronto e ispirazione per i professionisti del settore tecnico

TEMATICHE E OBBIETTIVI

“ In Italia, l’efficacia dei CAM è stata assicurata grazie alle previsioni contenute nel Codice dei contratti. Infatti, l’articolo 57 comma 2 del decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36, prevede l’obbligo di applicazione, per l’intero valore dell’importo della gara, delle “specifiche tecniche” e delle “clausole contrattuali”, contenute nei criteri ambientali minimi (CAM). Lo stesso comma prevede che si debba tener conto dei CAM anche per la definizione dei “criteri di aggiudicazione dell’appalto” di cui all’art. 108, commi 4 e 5, del Codice.

Questo obbligo garantisce che la politica nazionale in materia di appalti pubblici verdi sia incisiva non solo nell’obiettivo di ridurre gli impatti ambientali, ma nell’obiettivo di promuovere modelli di produzione e consumo più sostenibili, “circolari“ e nell’ aumento del numero di occupati nei diversi settori delle filiere più sostenibili. Oltre alla valorizzazione della qualità ambientale e al rispetto dei criteri sociali, l’applicazione dei Criteri Ambientali Minimi risponde anche all’esigenza della Pubblica amministrazione di razionalizzare i propri consumi, ottimizzando la spesa in un’ottica di medio-lungo periodo” (fonte: https://gpp.mite.gov.it/CAM-vigenti).

Con il Principio Do No Significant Harm (DNSH) hanno lo scopo di illustrare un percorso semplificato per la corretta verifica e applicazione del suddetto principio di salvaguardia ambientale nell’attuazione degli investimenti per la resilienza, la valorizzazione del territorio e l’efficienza energetica dei comuni (piccole e medie opere) finanziati dalla misura M2C4I2.2 del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)

Obiettivi ambientali da rispettare

Gli interventi del PNNR non devono arrecare danno a nessuno dei seguenti obiettivi ambientali:

mitigazione dei cambiamenti climatici;

adattamento ai cambiamenti climatici;

uso sostenibile e protezione delle risorse idriche e marine;

transizione verso l’economia circolare, con riferimento anche a riduzione e riciclo dei rifiuti;

prevenzione e riduzione dell’inquinamento dell’aria, dell’acqua o del suolo;

protezione e ripristino della biodiversità e della salute degli eco-sistemi.

È il Regolamento UE 852/2020 “Tassonomia per la finanza sostenibile” a individuare gli obiettivi e i criteri per determinare come ogni attività economica contribuisca in modo sostanziale alla tutela dell’ecosistema. Tutte le misure inserite nei PNRR, che siano investimenti o riforme, devono essere conformi al principio DNSH ed è compito degli Stati membri dimostrare il rispetto di tale principio.

Il Decreto 3 agosto 2023 è costituito da 4 articoli e un Allegato, il cuore del Decreto è contenuto nell’allegato che riporta le nuove indicazioni del Piano d’Azione per la Sostenibilità Ambientale dei consumi della Pubblica Amministrazione.

Il Piano d’azione in questione, promuovendo l’adozione di appalti pubblici orientati verso l’ecosostenibilità, assume un ruolo di collegamento tra la produzione e il consumo. La sua portata interdisciplinare e il suo impatto sugli obiettivi di tutela ambientale lo rendono uno strumento strategico per mettere in pratica le direttive stabilite nella Strategia per lo Sviluppo Sostenibile e nell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, focalizzandosi in particolare sull’obiettivo 12 (produzione e consumo responsabili).

Questo Piano si allinea anche con gli intenti della Strategia Nazionale per l’Economia Circolare, adottata tramite Decreto Ministeriale il 24 giugno 2022, e si integra con i vari piani e strategie che perseguono obiettivi di sostenibilità ambientale.

In tal modo, il Piano d’azione si configura come uno strumento chiave per promuovere l’interconnessione tra politiche di sostenibilità ambientale e il raggiungimento di risultati concreti in questa direzione.

Inoltre, il Piano d’Azione svolge un ruolo strategico nello sviluppo dell’economia reale, poiché favorisce l’attuazione dei principi della transizione verso un’economia verde e circolare nel sistema produttivo. Inoltre, supporta l’innovazione nei prodotti, nei processi e nei modelli di business.

Inoltre, gli appalti pubblici possono rappresentare un’opportunità per rafforzare il ruolo di leadership delle imprese italiane a livello europeo e globale, indipendentemente dalla loro dimensione (grandi o piccole e medie imprese – PMI), nel settore delle tecnologie verdi e delle pratiche circolari.

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Ultimo aggiornamento

28 Luglio 2025 12:09