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Terra e Acqua: la cura dell’ambiente tra sostenibilità e tradizione

La Sezione provinciale di Genova dell’Istituto Nazionale di Bioarchitettura, a seguito della sottoscrizione, nel 2020, del protocollo di intesa con l’Amministrazione Comunale di Recco, finalizzato alla “Promozione di iniziative per la diffusione e il radicamento della conoscenza dei temi della sostenibilità e delle azioni quotidiane per uno sviluppo sostenibile”, ha organizzato l’evento “Terra e Acqua: […]

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30 Ottobre 2021

Tempo di lettura:

1584 parole - 14 min

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Terra e Acqua: la cura dell’ambiente tra sostenibilità e tradizione

La Sezione provinciale di Genova dell'Istituto Nazionale di Bioarchitettura, a seguito della sottoscrizione, nel 2020, del protocollo di intesa con l’Amministrazione Comunale di Recco, finalizzato alla “Promozione di iniziative per la diffusione e il radicamento della conoscenza dei temi della sostenibilità e delle azioni quotidiane per uno sviluppo sostenibile”, ha organizzato l’evento “Terra e Acqua: la cura dell’ambiente tra sostenibilità e tradizione”, svoltosi il 29 Ottobre, con la collaborazione dell’Associazione Kòres e della Fondazione l’Albero Gemello Onlus.

Nell’ambito del progetto di riqualificazione ambientale portato avanti dall’amministrazione di Recco, l’Istituto Nazionale di Bioarchitettura- Sezione di Genova, ha presentato “Hydrocarbot, un robot che pulisce le acque dagli idrocarburi”.

Il Comune ha messo a disposizione la propria Sala Polivalente e l’intera area del Belvedere Tenco per la realizzazione di attività legate all’ambiente. In questi spazi, i giovani ricercatori di BeInn, già vincitori delle olimpiadi di robotica del 2019 con i progetto Hydrocarbot, hanno potuto sviluppare il prototipo e svolgere azioni di informazione e formazione sulla robotica a servizio dell’ambiente con laboratori, dedicati ai più piccoli, che hanno riscosso grande favore di pubblico e per i quali sono stati chiamati anche a Venezia, a Palazzo Grassi, a collaborare con l’artista Driant Zeneli (colui che ha realizzato il padiglione per l’Albania alla Biennale di Venezia) nell’ATELIER DES ENFANTS.

Il 29 ottobre, sono arrivati a Recco anche i ragazzi di FiëscaVerd che in Piemonte si occupano di promuovere la rigenerazione urbana e l’inclusione sociale attraverso il recupero di aree verdi marginali e l’attivazione di percorsi di agricoltura urbana al loro interno.

L’incontro tra i giovani di BeInn e quelli di FiëscaVerd è stata l’occasione per offrire uno sguardo multidisciplinare sulla tutela ambientale vista e attuata dai giovani per i giovani.

È seguita la relazione di Maurizio Crasso, Direttore commerciale di Harpo verdepensile, sul ruolo, in ambito urbano, della tecnologia più che collaudata applicata ai tetti verdi e ai giardini pensili.

Marco Fenelli, titolare del gruppo di aziende Fenelli, ha presentato il progetto della parete verde da interni: uno spazio verde “personalizzato a misura di casa”, un’idea nata dalla consapevolezza del bisogno di natura, necessità evidenziata dalla recente pandemia, all’interno delle mura domestiche.

La presenza e l’impegno dell’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Carlo Gandolfo che, con gli Assessori Edvige Fanin, Enrico Zanini e Davide Manerba, si sta adoperando coinvolgendo, rispettivamente, i settori dell’ambiente, dell’urbanistica e dell’istruzione, per la realizzazione di una Recco verde e sostenibile alla quale l’attuale Giunta è sensibilmente orientata.

La regia di INBAR, rappresentata da Angelo Nizza, è stata punto di validazione dell’approccio scientifico e coscienzioso ai temi della sostenibilità.

Si ringraziano tutti i partecipanti ed in particolare Alessandra Rotta per l’organizzazione ed il coordinamento dell’incontro.

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Ultimo aggiornamento

5 Novembre 2021 14:23