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Tecnologie innovative dei sistemi per il verde pensile – invarianza idraulica, visita in cantiere

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Tecnologie innovative dei sistemi per il verde pensile – in varianza idraulica, visita in cantiere
Contenuto
11/12 aprile 2025 a Trieste in collaborazione con HARPO Verde PensileTecnologie innovative dei sistemi per il verde pensile – in varianza idraulica, visita in cantiereLABORATORIO SULLE COPERTURE A VERDEI giorni 11 e 12 aprile 2025 ha avuto luogo il Laboratorio sulle coperture a verde del CORSO ESPERTO IN ECO-PROGETTAZIONE IN BIOCOMPATIBILITÀ ED ECOSOSTENIBILITÀ - CORSO BASE DI BIOARCHITETTURA 2024-2025 dell’Istituto Nazionale di Bioarchitettura, presso la sede operativa di Harpo in Via Caduti sul Lavoro 7, Muggia (TS)Un ringraziamento speciale al team Harpo per l’accoglienza e l’ospitalità.Il primo giorno l’arch. Maria Elena La Rosa ha svolto la Relazione tecnica sugli aspetti progettuali relativi al verde pensile a norma UNI 11235 ed il dott. Sergio Andri ha illustrato i Progetti Ricerca&Sviluppo con la Visita al laboratorio ed alle attrezzature di ricerca.Molto interessanti la “tettoia sperimentale”, struttura pensata per raccogliere dati realistici in un ambiente naturale, in grado di fornire preziose informazioni sulle performance di varie soluzioni ecologiche di copertura e la “camera della pioggia”, strumento utilizzato dal laboratorio R&D di Harpo con un focus sulla gestione delle acque meteoriche derivanti da eventi estremi, per offrire sistemi a verde pensile sempre più prestazionali.Piacevolissima la cena da Sbecolez dove è stato possibile assaporare i piatti della tradizione triestina.Il giorno dopo il dott. Maurizio Crasso ha approfondito i temi relativi alleprestazioni dei sistemi a verde pensile, alle normative, alle certificazioni e all’evento opportunità progettuali.A seguire la visita a Porto Piccolo – Sistiana dove lo scopo principale del lavoro è stato quello di integrare e connettere l’area di intervento con il contesto ambientale circostante.Per il progetto tecnologico del verde pensile sono stati installati sistemi estensivi a prato naturale e intensivi leggeri con substrato tecnogenico Terramediterranea su una superificie di circa 20.000 mq.
Riassunto
Note a piè di pagina


VecchioNuovoData creazioneAutoreAzioni
16 Aprile 2025 in 08:04INBAR
15 Aprile 2025 in 08:56INBAR
14 Aprile 2025 in 12:12INBAR