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NUOVI SCENARI DI SOSTENIBILITÀ: la Bioarchitettura® e aggiornamento decreto CAM del 23 giugno 2022

 19/10/2022   16:00-19:00

L’Istituto Nazionale di Bioarchitettura porta al FESTIVAL DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE il seminario NUOVI SCENARI DI SOSTENIBILITÀ:   la Bioarchitettura® e aggiornamento [...]

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NUOVI SCENARI DI SOSTENIBILITÀ: la Bioarchitettura® e aggiornamento decreto CAM del 23 giugno 2022
NUOVI SCENARI DI SOSTENIBILITÀ: la Bioarchitettura® e aggiornamento decreto CAM del 23 giugno 2022

Descrizione evento

L’Istituto Nazionale di Bioarchitettura porta al FESTIVAL DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE il seminario

NUOVI SCENARI DI SOSTENIBILITÀ:   la Bioarchitettura® eaggiornamento decreto CAM del 23 giugno 2022 

Presentazione

CORSO BASE DI BIOARCHITETTURA
UGO SASSO fonda l’Istituto Nazionale dando forma al pensiero italiano di un’architettura alternativa. E’ trascorso un quarto di secolo di vita, anzi di storia: quanto basta per cambiare il mondo, dalla ricostruzione di un Paese alla cementificazione diffusa, dalle periferie ai mobili urbani, dal consumismo alle precarietà ambientali, dalle nuove esigenze di uno sviluppo sostenibile a un costruire rispettoso dell’uomo e del suo habitat. Nell’era della condivisione e partecipazione digitale, le parole ereditate confermano l’attualità di un percorso permanente divenuto realtà quotidiana, cambiamento, prospettiva reale di un coinvolgimento per un processo socioculturale a forte responsabilità collettiva: quella propria, capace di tradurre l’architettura dell’uomo in architettura per l’uomo. ISTITUTO NAZIONALE DI BIOARCHITETTURA è una realtà multidisciplinare che si occupa di Bioarchitettura in tutte le sue sfaccettature, dalla consulenza sul concetto energetico alla certificazione energetico-ambientale, dalla scelta dei materiali alle sue applicazioni, fino all’impostazione qualitativa e percettiva del progetto, perché la quantità va sempre a servizio della qualità. L’Obiettivo del percorso progettuale non è dare giudizi o valutazioni, né osannare i fatti e condannare i misfatti dell’architettura contemporanea. La realtà quotidiana si presenta dinanzi ad ogni persona intellettualmente onesta e tutti hanno occhi, orecchie, naso per rendersi conto della differenza di qualità abitativa tra un qualunque spazio progettato oggi ed uno pensato ieri o l’altro ieri, allorché la situazione era sicuramente caratterizzata da meno risorse disponibili, meno conoscenze tecniche, livelli culturali più bassi, strumentazione tecnologica rudimentale, sistemi lenti ed elementari di comunicazioni e di trasferimento delle conoscenze. «…Si comprende che se riuscirà a sviluppare comprensione e simpatia per luoghi e persone, il progetto si dipanerà quasi da solo accostando il vecchio al nuovo senza imporre o solo ipotizzare accostamenti astratti, macchinosi e ideologizzanti. L’ECOLOGIA non ammette scorciatoie, non ammette soluzioni abbreviate o di comodo ma sono almeno due, i problemi con i quali dobbiamo confrontarci. Sono i fondamenti della Bioarchitettura i due FATTORI, di BIOCOMPATIBILITÀ (cioè il problema della salute) e di ECOSOSTENIBILITÀ (l’utilizzo intelligente dei materiali e dell’energia). Tanti edifici ecologici messi assieme non necessariamente restituiscano un ambiente, «non fanno un luogo», rimangono anonimi, squallidi. Solo se riusciamo a congiungere le capacità scientifiche con una forte dimensione etica siamo in grado di promuovere l’ambiente come casa e come risorsa a favore dell’uomo.

ESPERTO IN CRITERI AMBIENTALI MINIMI – CAM: Applicazione del D.M 11/10/2017 e Gazzetta ufficiale n. 183 del 6/8/2022 è stato pubblicato il Decreto del Ministero della Transizione ecologica 23 giugno 2022
Il percorso formativo e di certificazione intrapreso dall’Istituto Nazionale di Bioarchitettura negli ultimi due anni, da accesso alle procedure per il riconoscimento per la certificazione di Esperto CAM in Edilizia, quale ESPERTO IN CRITERI AMBIENTALI MINIMI – CAM: Applicazione del D.M 11/10/2017. La certificazione è rilasciata da CEPAS (società del Gruppo Bureau Veritas), in conformità alla Norma internazionale ISO/IEC 17024, per i “Requisiti generali per Organismi che operano nella certificazione delle persone”, che vede l’Istituto Nazionale di Bioarchitettura quale ORGANISMO DI VALUTAZIONE di cui le figure afferenti sono:
Il Presidente Nazionale e Coordinatore Scientifico Arch. Anna Carulli, il Responsabile della didattica Arch. PhD. Nunzia Coppola.
L’Istituto Nazionale di Bioarchitettura ha affrontato con I suoi esperti, i temi derivanti dall’obbligo di inserimento dei CAM nelle specifiche tecniche, nei documenti e negli elaborati di gara nell’ambito più ampio del quadro normativo europeo e nazionale, analizzando ed illustrando le esperienze più significative in Italia. Si definiranno i riferimenti normativi contenuti nelle nuove disposizioni ambientali, nel Codice degli appalti e le modifiche intervenute con le disposizioni contenute nelle linee guida emanate. All’interno del percorso formativo si sono i analizzati sia dal punto di vista temporale che delle figure professionali coinvolte, le implicazioni richieste dai CAM, la loro applicazione e rendicontazione. Il corso affronta prima i CAM in relazione agli obbiettivi del PANGPP come ripotato nella struttura della norma in ordine sequenziale per poi filtrare ed elaborare i requisiti richiesti per ambiti professionali e per fasi di realizzazione, per poi collegare il PNRR sulle line guida per la sostenibilità. Infine uno scenario importante sulla tutela del verde e del territorio secondo il DM 10/03/2020. La progettazione e costruzione di interventi sostenibili è tema centrale nell’ottica della sostenibilità ed in applicazione degli obbiettivi di AGENDA 2030 ed è entrato progressivamente nella pratica comune e nella legislazione nazionale. Seguendo le indicazioni contenute in varie Comunicazioni della Commissione europea tra cui “Politica integrata dei prodotti, sviluppare il concetto di ciclo di vita ambientale” (COM(2003) 302), ed in ottemperanza del comma 1126, articolo 1, della legge 296/2006 (legge finanziaria 2007), il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ha elaborato nel 2007 il “Piano d’azione per la sostenibilità ambientale dei consumi della pubblica amministrazione”.
L’Esperto CAM è il professionista in possesso di elevate conoscenze, competenze ed esperienza nell’applicazione dei criteri ambientali minimi che devono essere recepiti in servizi di progettazione e lavori per nuove costruzioni, ristrutturazioni e manutenzioni di edifici delle Pubbliche Amministrazioni e delle committenze private che applicano in parte o totalmente tali criteri. È una figura altamente specializzata che, nello svolgimento del proprio ruolo come libero professionista, dirigente di imprese di costruzioni, pubblico funzionario interno alle P.A., sia in grado di: affrontare i vari livelli progettuali, concorrere a diverse procedure di gara, programmare e predisporre bandi e disciplinari, verificare e validare progetti, gestire e collaudare l’esecuzione di Opere Pubbliche nel rispetto dei CAM.
Attualmente, alla luce delle ultime innovazioni tecnologiche nel settore dell’edilizia, il Ministero per la transizione ecologica (MITE) ha pubblicato i nuovi Criteri Ambientali Minimi (CAM) che le stazioni appaltanti devono rispettare quando affidano i servizi di progettazione e i lavori per interventi edilizi.
 Sulla Gazzetta ufficiale n. 183 del 6/8/2022 è stato pubblicato il Decreto del Ministero della Transizione ecologica 23 giugno 2022 recante “Criteri ambientali minimi per l’affidamento del servizio di progettazione di interventi edilizi, per l’affidamento dei lavori per interventi edilizi e per l’affidamento congiunto di progettazione e lavori per interventi edilizi”. Se ne parlava da tempo e giravano bozze più o meno ufficiali, che avevano stimolato numerose discussioni, soprattutto sul tema degli incentivi. Ora, con l’uscita in GU, ci saranno 120 giorni per l’entrata in vigore (4 dicembre 2022) e di conseguenza sarà abrogato il decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare 11 ottobre 2017 recante “Criteri ambientali minimi per l’affidamento di servizi di progettazione e lavori per la nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione di edifici pubblici”.
Lo schema di certificazione completo è consultabile all’indirizzo https://www.cepas.it/settori-di-certificazione/esperto-in-cam-criteri-ambientali-minimi-in-edilizia/
Lo schema di certificazione completo è consultabile all’indirizzo https://www.cepas.it/settori-di-certificazione/esperto-in-cam-criteri-ambientali-minimi-in-edilizia/

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PROGRAMMA

Ultimo aggiornamento

13 Ottobre 2022 12:03